Alimenti e/o abitudini da inserire nella dieta invernale

In questo periodo invernale, consiglio di inserire alcune abitudini e/o alimenti di stagione che, se usati con criterio, sono in grado di arrecare notevoli benefici alla nostra salute:

  1. 10 grammi di frutta secca a metà mattina a scelta tra noci, nocciole e mandorle;
  2. Tra i frutti di stagione i più ricchi di proprietà sono senz’altro le arance possono essere mangiate o spremute;
  3. Una tisana o tè caldo dolcificata con miele è l’ideale per scaldarsi e idratarsi;
  4. Cavoli, verze, broccoli non devono mancare: sono le verdure più importanti per prevenire i tumori intestinali;
  5. Un pezzettino di cioccolato fondente (8-10 grammi) può essere assunto: rinfranca lo spirito.
  6. Per migliorare l’habitat intestinale un buon probiotico ricco di fermenti attivi può essere molto utile;
  7. Bere un bicchiere di acqua naturale al risveglio, permette di attivare il metabolismo;
  8. Fare una passeggiata di almeno 30 minuti al giorno, migliora il metabolismo.

Alimenti e/o abitudini da inserire nella dieta estiva

In questo periodo estivo, consiglio di inserire alcune abitudini e/o alimenti di stagione che, se usati con criterio, sono in grado di arrecare notevoli benefici alla nostra salute:

  1. La frutta fresca, varia e gustosa, deve essere la nostra prima scelta con fuori pasto per spezzare la fame;
  2. 30 grammi di frutti rossi freschi o 10 grammi essiccati come mirtilli, ribes, lamponi, goji, more;
  3. Anche i vegetali crudi (carote, finocchi, cetrioli, pomodorini…) sono ottimi alleati per smorzare l’appetito;
  4. Ortaggi come melanzane e peperoni sono ottimi soprattutto se grigliati;
  5. Prediligere cotture semplici e poco elaborate (alla griglia, al vapore, in guazzetto leggero, stufate…)
  6. I fagiolini sono tra le verdure che contengono più proprietà; mangiarli almeno 1-2 volte a settimana come contorno;
  7. Le patate lesse in abbinamento con carote e sedano sono un eccellente fonte di sali minerali;
  8. Bere molta acqua oligominerale naturale (almeno 2 litri al giorni di cui la maggior parte lontano dai pasti);
  9. Un gelato artigianale è concesso e può in via eccezionale sostituire un pasto;
  10. Fare attività fisica all’aperto (corsa leggera, bicicletta, nuoto, camminata nell’acqua, sport vari).

Alimenti e/o abitudini utili da inserire nella dieta primaverile

In questo periodo primaverile, consiglio di inserire alcune abitudini e/o alimenti di stagione che, se usati con criterio, sono in grado di arrecare notevoli benefici alla nostra salute:

  1. 10 grammi di frutta secca a metà mattina a scelta tra noci, nocciole e mandorle;
  2. La frutta fresca, sempre più varia e gustosa, deve essere la nostra prima scelta con fuori pasto per spezzare la fame;
  3. Anche i vegetali crudi (carote, finocchi, cetrioli, pomodorini…) sono ottimi alleati per smorzare l’appetito;
  4. I fagiolini sono tra le verdure che contengono più proprietà; mangiarli almeno 1-2 volte a settimana come contorno;
  5. Per aiutarsi a bere con regolarità prepararsi un’acqua aromatizzata;
  6. Una spremuta di arancia, se non si soffre di reflusso, è ideale per detossificare l’organismo dai radicali liberi;
  7. Fare una passeggiata di almeno 40 minuti al giorno, migliora il metabolismo.

Consigli per alimentarsi in modo corretto quando fa caldo

Ecco un decalogo di consigli utili per combattere il caldo di questi giorni:

  • Rispettare quotidianamente il numero e gli orari dei pasti, soprattutto la prima colazione, vero starter metabolico;
  • Aumentare il consumo di frutta e verdura di stagione e di yogurt (senza zuccheri aggiunti), ma non trascurare la frutta secca (mandorle, noci…) ricca di grassi “buoni”, minerali e fibre, senza ovviamente esagerare, in quanto ricca di calorie;
  • Preparare i piatti con fantasia, variando gli alimenti anche nei colori, dati dalle sostanze ad azione antiossidante (vitamine, polifenoli…);
  • Limitare al minimo il consumo di piatti elaborati e ricchi di grassi, in quanto appesantiscono e rallentano la digestione;
  • Privilegiare cibi freschi, facilmente digeribili e ricchi di acqua e completare il pasto con la frutta, regola da seguire soprattutto quando si consuma “al sacco”, evitando gli spuntini salati o zuccherati;
  • Consumare un gelato o un frullato può essere un’alternativa al pasto di metà giornata, senza esagerare;
  • Evitare pasti completi con primo, secondo e contorno quando, durante soggiorni in albergo o in viaggio, è più facile che si consumi al ristorante sia il pranzo che la cena. Optare quindi in una delle due occasioni per piatti unici bilanciati;
  • Consumare poco sale e preferire sale iodato, ne bastano 5 grammi, e per gli ipertesi può essere utile consumare sale iposodico o asodico;
  • Rispettare le modalità di conservazione degli alimenti, mantenere la catena del freddo e ricordare che cibi conservati a lungo in frigorifero rischiano un peggioramento nutrizionale e una contaminazione da microrganismi;
  • Bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno o anche più se si staziona il luoghi caldi e umidi, moderare il consumo di bevande con zuccheri aggiunti e limitare il consumo di bevande moderatamente alcoliche come vino e birra, evitare le bevande ad alto contenuto di alcol.

Qual è il momento giusto per salare la pasta?

Un buon consiglio per gli ipertesi e in generale per tutti è quello di aggiungere il sale all’acqua di cottura della pasta 2-3 minuti prima di scolarla. In tal modo gli ioni sodio formeranno una sorta di pellicola sulla superficie del chicco di pasta, sufficiente a dare la sapidità giusta e utile ad evitare un completo assorbimento, che si riflette in una maggiore quantità di sale assimilata.

Un piccolo accorgimento che può fare la differenza!