La stima delle misure antropometriche (peso, altezza, circonferenze) è solo il primo step di un più complesso studio individuale di ogni singolo paziente che decide di iniziare un percorso di dieto-terapia. Ciò che permette di valutarne in modo approfondito la forma fisica e il peso ottimale è un esame non invasivo di tipo elettrico, noto come BIA (Body Impedence Assessment), una delle tecniche attualmente più usate ed affidabili per la determinazione della composizione corporea. Allo scopo, viene utilizzato un apparecchio chiamato impedenziometro, che, collegato tramite elettrodi al paziente, misura la resistenza che il corpo oppone al passaggio di una corrente debolissima e ad altissima frequenza (50.000 Hz). Dal valore della impedenza corporea, tramite alcuni algoritmi e con l’ausilio di un computer, si risale al contenuto di acqua corporea totale e frazionata (intra ed extra cellulare), di massa magra (cellulare e muscolare) e di massa grassa. Con questi dati a disposizione è possibile dunque personalizzare la dieta e mirare ad un obiettivo definito, ottimizzando il dimagrimento della massa grassa e minimizzando il rischio di perdita in massa magra.

Questo è un esame chiave anche nella valutazione della forma fisica di un atleta, in grado di giudicarne lo stato attuale e, attraverso allenamenti mirati e alimentazione idonea, potenziarne i compartimenti e in definitiva migliorarne la performance.

E’ inoltre un esame necessario per stimare la percentuale di massa grassa e di massa metabolicamente attiva, parametri questi utilizzati come criteri di idoneità fisica per numerosi concorsi pubblici nelle forze armate.