L’ananas (Ananas comosus) è uno dei frutti tropicali più conosciuti e apprezzati. La sua polpa succosa e profumata lo rende particolarmente piacevole soprattutto nei mesi più caldi, ma dietro il suo gusto caratteristico c’è anche una composizione nutrizionale interessante.
È un frutto ricco di acqua, con un contenuto energetico relativamente contenuto: secondo le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA, 100 grammi di ananas fresco apportano circa 42 kcal, 10 grammi di carboidrati disponibili, circa 1 grammo di fibra e 17 mg di vitamina C. Una porzione di riferimento di 150 grammi fornisce quindi circa 62 kcal.
La bromelina: la sostanza più interessante
Quando si parla di ananas, è quasi inevitabile parlare di bromelina.
Con questo termine si indica un insieme di enzimi proteolitici presenti nella pianta dell’ananas, in particolare nel gambo e nel frutto. La bromelina è stata studiata per le sue possibili attività biologiche, tra cui quelle legate alla modulazione dei processi infiammatori.
Questo, però, non significa che mangiare ananas possa essere considerato equivalente all’assunzione di un farmaco antinfiammatorio.
Gli studi sulla bromelina sono infatti molto più complessi. Alcune ricerche cliniche hanno osservato possibili effetti favorevoli, per esempio nel dolore e nel gonfiore associati ad alcune condizioni post-chirurgiche, ma le evidenze complessive non sono ancora sufficienti per attribuirle un effetto terapeutico generalizzabile.
È quindi più corretto considerare la bromelina come un composto bioattivo interessante dell’ananas, piuttosto che presentare il frutto come un alimento dalle proprietà farmacologiche.
Un frutto ricco di acqua e vitamina C
Dal punto di vista nutrizionale, l’ananas ha soprattutto il pregio di contribuire all’assunzione quotidiana di frutta, fornendo acqua, carboidrati, fibra e vitamina C.
La vitamina C contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Non è quindi necessario attribuire all’ananas proprietà “miracolose”: il suo valore sta innanzitutto nel suo inserimento all’interno di un’alimentazione varia ed equilibrata.
Anche il potassio è presente in quantità interessanti: circa 250 mg per 100 grammi secondo i dati CREA.
L’ananas fa bene alla digestione?
Una delle convinzioni più diffuse riguarda la capacità dell’ananas di “bruciare i grassi” o di favorire in modo particolare la digestione delle proteine.
La presenza di enzimi proteolitici come la bromelina ha contribuito alla nascita di questa idea. Tuttavia, è importante non trasformare una caratteristica biochimica dell’alimento in una promessa dimagrante.
L’ananas non brucia i grassi e non ha proprietà dimagranti specifiche.
Può invece tranquillamente trovare spazio in un’alimentazione finalizzata al controllo del peso, come qualsiasi altro frutto, tenendo conto della quantità complessiva di carboidrati ed energia introdotti nell’arco della giornata.
Fresco o sciroppato?
Dal punto di vista nutrizionale è preferibile consumare l’ananas fresco o, quando disponibile, conservato senza aggiunta di zuccheri.
L’ananas sciroppato può contenere quantità sensibilmente maggiori di zuccheri solubili rispetto al prodotto fresco. Nelle Tabelle CREA, per esempio, l’ananas sciroppato presenta circa 16,6 g di zuccheri per 100 g, contro circa 10 g dell’ananas fresco.
Questo non significa che l’ananas sciroppato debba essere considerato un alimento “vietato”, ma semplicemente che fresco e sciroppato non sono nutrizionalmente equivalenti.
Come scegliere un buon ananas
Un ananas maturo dovrebbe presentare un profumo caratteristico e gradevole e una polpa sufficientemente consistente, senza zone eccessivamente molli o alterate.
Una volta tagliato, invece, è opportuno conservarlo in frigorifero e consumarlo in tempi ragionevoli, evitando di lasciarlo a lungo a temperatura ambiente.
In conclusione
L’ananas è un frutto interessante, gustoso e nutrizionalmente valido.
Contiene acqua, vitamina C, potassio, fibra e una particolare componente enzimatica rappresentata dalla bromelina, sulla quale la ricerca scientifica continua a indagare.
La cosa importante è però distinguere le proprietà nutrizionali dell’alimento dalle proprietà farmacologiche studiate per estratti o integratori di bromelina.
Non abbiamo bisogno di trasformare l’ananas in un “superfood” per riconoscerne il valore: è semplicemente un buon frutto, che può trovare il suo posto all’interno di una sana alimentazione.
Puoi scoprire le proprietà di altri alimenti e argomenti nutrizionali collegandoti alla Biblioteca della Nutrizione.
Nota di trasparenza editoriale
Nella redazione e nella revisione dei contenuti posso avvalermi dell'Intelligenza Artificiale come strumento di supporto alla ricerca, all'organizzazione e al perfezionamento editoriale.
I contenuti, le valutazioni e l'impostazione degli articoli sono frutto della mia formazione, della mia esperienza professionale e del mio personale patrimonio culturale. L'Intelligenza Artificiale rappresenta uno strumento di supporto, non la fonte dell'elaborazione professionale dei contenuti.
Dott. Domenico Porzio – Biologo Nutrizionista