BIA per la valutazione della composizione corporea

Quanto pesi?
È probabilmente la prima domanda che ci poniamo quando vogliamo capire se siamo in forma o se il nostro percorso nutrizionale sta funzionando.

Ma il peso corporeo, per quanto importante, racconta soltanto una parte della storia.

Oggi abbiamo la possibilità di conoscere molto meglio come è composto quel peso e soprattutto come la composizione corporea cambia nel tempo.

Uno degli strumenti che può aiutarci in questa valutazione è la BIA, ovvero l’analisi di bioimpedenza.

Che cos’è la BIA?

La BIA è un test rapido, semplice e non invasivo utilizzato per la valutazione della composizione corporea.

Attraverso la misurazione dell’impedenza elettrica dei tessuti corporei è possibile ottenere una serie di informazioni che, opportunamente interpretate, permettono di andare oltre il semplice dato della bilancia.

Perché una cosa è sapere che una persona pesa 80 kg.

Un’altra è sapere da cosa sono composti quegli 80 kg.

La stessa quantità di peso può infatti corrispondere a composizioni corporee molto diverse: quantità differenti di massa grassa, massa muscolare e acqua corporea.

Ed è proprio qui che la BIA può diventare uno strumento particolarmente interessante nel percorso nutrizionale.

Il peso non è tutto

Immaginiamo due persone dello stesso sesso, della stessa età e dello stesso peso.

Potrebbero avere una quantità di massa grassa completamente diversa e una quantità di massa muscolare altrettanto differente.

Ancora più interessante è ciò che può accadere durante una dieta.

Una persona può perdere 3 kg sulla bilancia, ma quei 3 kg potrebbero non rappresentare esclusivamente una riduzione della massa grassa.

Potrebbero esserci variazioni dei liquidi corporei e della massa magra.

Al contrario, una persona che sta migliorando la propria composizione corporea potrebbe vedere una variazione molto modesta del peso, mentre nel frattempo sta riducendo la massa grassa e mantenendo o aumentando la massa muscolare.

Ecco perché peso corporeo e composizione corporea non sono la stessa cosa.

Cosa possiamo valutare con una BIA?

A seconda dello strumento utilizzato e del modello di analisi, la BIA può fornire numerose informazioni sulla composizione corporea.

Tra queste possiamo trovare:

  • massa grassa e massa magra;
  • massa muscolare scheletrica;
  • massa muscolare appendicolare;
  • acqua corporea totale;
  • possibili segnali compatibili con sarcopenia o deperimento organico
  • distribuzione dei liquidi tra compartimento intracellulare ed extracellulare;
  • eventuali variazioni compatibili con una maggiore ritenzione idrica;
  • andamento della composizione corporea nel tempo.

Queste informazioni possono essere particolarmente utili anche quando l’obiettivo non è semplicemente perdere peso.

Pensiamo, per esempio, a chi pratica attività fisica e vuole aumentare la propria massa muscolare, a una persona che sta perdendo peso e vuole preservare la massa magra oppure a una persona anziana nella quale diventa importante monitorare nel tempo la componente muscolare.

La BIA può aiutare a individuare situazioni da approfondire

Una corretta valutazione della composizione corporea può inoltre evidenziare segnali compatibili con condizioni che meritano attenzione, come una ridotta componente muscolare, un possibile deperimento organico o una situazione nutrizionale non adeguata.

In particolari condizioni può quindi rappresentare un’informazione aggiuntiva utile al professionista e, quando necessario, suggerire l’opportunità di ulteriori approfondimenti.

È però importante fare una distinzione.

La BIA non fa diagnosi.

I suoi risultati devono essere interpretati nel contesto della persona, della sua storia, delle sue caratteristiche antropometriche e del quadro complessivo.

Quando emerge qualcosa che richiede un approfondimento clinico, sarà il medico a stabilire quali ulteriori valutazioni siano appropriate.

La BIA, quindi, non sostituisce gli esami diagnostici: può fornire informazioni preziose sulla composizione corporea e contribuire a costruire un quadro più completo della persona.

La forza del confronto nel tempo

Uno degli aspetti che considero più importanti nell’utilizzo della BIA è la possibilità di seguire l’evoluzione della composizione corporea nel tempo.

Ed è proprio per questo motivo che non ha molto senso trasformarla in una sorta di “bilancia evoluta” da utilizzare ogni settimana.

Il peso corporeo può cambiare rapidamente.

La composizione corporea, invece, non cambia con la stessa velocità.

Una variazione di peso osservata da una settimana all’altra può essere influenzata da numerosi fattori, compresa la quantità di acqua presente nell’organismo.

Per poter valutare una reale riduzione della massa grassa, il mantenimento della massa muscolare o una vera ricomposizione corporea è necessario concedere al nostro organismo il tempo necessario.

Per questo motivo sarà il nutrizionista, sulla base della situazione individuale e dell’obiettivo del percorso, a stabilire quando è opportuno ripetere la valutazione.

Non sempre “più spesso” significa “meglio”.

BIA e percorso nutrizionale

Nel mio lavoro la BIA non rappresenta quindi un semplice numero da aggiungere alla pesata.

È uno degli strumenti che possono aiutare a comprendere che cosa sta realmente accadendo durante un percorso nutrizionale.

Perdere peso può essere un obiettivo.

Ma perdere prevalentemente massa grassa preservando la massa muscolare è un obiettivo ancora più interessante.

Allo stesso modo, aumentare il peso non significa necessariamente peggiorare la propria condizione: in alcune persone può essere il risultato di un aumento della componente muscolare.

Il numero sulla bilancia ci dice quanto pesiamo.
La composizione corporea ci aiuta a capire meglio quel peso.

Ed è questa, probabilmente, la differenza più importante.

Vuoi saperne di più?

Se non hai mai effettuato una valutazione della composizione corporea, la BIA può essere un utile strumento da inserire nel percorso nutrizionale.

Se invece sei già abituato a effettuarla, ricorda che non è necessario ripeterla continuamente: sarà il professionista a stabilire tempi e modalità di controllo più adatti al tuo percorso.

Per approfondimenti o chiarimenti sulla BIA e sulla valutazione della composizione corporea, puoi contattarmi.

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Nella redazione e nella revisione dei contenuti posso avvalermi dell'Intelligenza Artificiale come strumento di supporto alla ricerca, all'organizzazione e al perfezionamento editoriale.

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Dott. Domenico Porzio – Biologo Nutrizionista