Composizione Corporea per le Forze Armate: il check-up che può cambiare il tuo futuro

Prepararsi per le forze armate richiede impegno, determinazione — e un fisico che rispetti parametri precisi, stabiliti per legge. Indossare una divisa è il sogno di molti giovani. Indossare una divisa è il sogno di molti giovani. Un sogno che richiede impegno, determinazione — e un fisico che rispetti parametri precisi, stabiliti per legge.

Il Decreto del Presidente della Repubblica del 17 dicembre 2015, n. 207, ha introdotto criteri di valutazione basati non più solo sul BMI, ma sulla composizione corporea: massa grassa, massa metabolicamente attiva e forza muscolare. Parametri che solo un esame impedenziometrico BIA professionale può misurare con precisione.

Se stai preparando un concorso per le Forze Armate, le Forze di Polizia o il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sapere esattamente dove ti trovi rispetto a questi parametri — e avere il tempo per intervenire — può fare la differenza tra superare le visite mediche o vedersi chiudere una porta in faccia.

I parametri fisici richiesti dalla legge

In base al DPR 207/2015, i valori di riferimento per l’ammissione ai concorsi sono:

Maschi
BMI: 20–30 kg/m²
Massa Grassa: 7–22%
Massa Metabolicamente Attiva: ≥40%
Hand Grip (forza muscolare): >40 kg

Femmine
BMI: 18–30 kg/m²
Massa Grassa: 12–30%
Massa Metabolicamente Attiva: ≥28%
Hand Grip (forza muscolare): >20 kg

Non basta essere “in forma” a occhio. Questi valori devono essere misurati con strumentazione certificata e refertati da un professionista abilitato.


Cosa comprende il check-up

Il check-up completo che eseguo nel mio studio comprende:

  • Esame impedenziometrico BIA con strumentazione AKERN certificata
  • Calcolo del BMI
  • Valutazione della percentuale di massa grassa
  • Valutazione della massa metabolicamente attiva (massa cellulare)
  • Misurazione della forza muscolare (Hand Grip)
  • Referto completo con i valori misurati e i range di riferimento previsti dalla normativa
  • Indicazioni su eventuali aree di miglioramento e tempi stimati per raggiungerle

Al termine della visita riceverai un documento formale con tutti i parametri misurati, confrontati con i valori di legge.


Il sogno nel cassetto — la storia di Andrea

Alcune storie restano impresse. Quella di Andrea è una di queste. La puoi trovare nel mio libro.

Era il maggio 2018 quando si presentò al mio studio. Voleva entrare nelle forze di polizia — lo desiderava da sempre. Ma i numeri raccontavano una storia diversa: 125,8 kg, 1,85 cm di altezza, BMI 36,8 — obesità di secondo grado. Massa grassa al 38,4%, quasi il doppio del limite consentito. Il concorso era previsto per settembre, quattro mesi dopo.

Avrei potuto promettergli l’impossibile. Non l’ho fatto.

Gli dissi chiaramente che con il mio sistema nutrizionale — basato sulla dieta mediterranea e sull’educazione alimentare — non avrei potuto garantirgli di rientrare nei parametri in quattro mesi. Farlo avrebbe significato esporlo a rischi per la salute. Gli proposi invece di riporre momentaneamente quel sogno in un cassetto, e di lavorare insieme con i tempi giusti — un anno, forse due.

Andrea accettò. Iniziò così una lunga arrampicata, come scalare l’Everest: 10 kg, 20, 30, 35, 40. Un percorso di 20 mesi, fatto di sacrifici e cambiamenti reali.

Il 25 gennaio 2020, all’ultima visita prima delle prove ufficiali: peso 87,6 kg, BMI 25,6, massa grassa 21,3%. Tutti i parametri rientrati nei range previsti dalla legge. Pochi giorni dopo, in piena emergenza COVID, arrivò il messaggio: “Salve dottore, ho appena terminato le visite mediche e sono risultato idoneo!”

Andrea aveva perso 40 kg, di cui oltre l’80% in massa grassa. Aveva imparato a mangiare. Aveva cambiato la sua vita. E aveva realizzato il suo sogno.


Quanto tempo serve per rientrare nei parametri?

Dipende dalla distanza dai valori di riferimento e dalla situazione di partenza. Dopo il check-up sono in grado di darti una stima realistica — non promesse.

Se i parametri sono già vicini ai limiti, poche settimane di lavoro mirato possono essere sufficienti. Se la distanza è significativa, è meglio saperlo per tempo e pianificare con calma, senza correre rischi per la salute.

La cosa più importante è non aspettare l’ultimo momento. Più tempo hai a disposizione, più il percorso può essere graduale, efficace e sicuro.


Domande frequenti

Il referto che rilascio è valido per i concorsi?
Il check-up utilizza strumentazione AKERN certificata e produce un referto completo con tutti i parametri previsti dalla normativa DPR 207/2015. Ti consiglio di verificare con la commissione medica del concorso specifico quali documenti sono richiesti ufficialmente.

Posso fare solo il check-up senza seguire un percorso nutrizionale?
Sì. Il check-up è un servizio autonomo. Se i parametri rientrano già nei range previsti, non è necessario intraprendere alcun percorso. Se invece emergono aree di miglioramento, valutiamo insieme se e come intervenire.

Quanto tempo prima del concorso devo fare il check-up?
Prima è meglio. Idealmente almeno 6-12 mesi prima delle visite mediche ufficiali, in modo da avere il tempo di intervenire in caso di parametri fuori range.

È possibile fare il check-up online?
La misurazione BIA richiede la presenza fisica in studio. Il follow-up nutrizionale successivo, se necessario, può essere gestito anche online.


Prenota il tuo check-up

Se hai un concorso in vista e vuoi sapere esattamente dove ti trovi rispetto ai parametri previsti dalla legge, il primo passo è una valutazione completa.

📍 Studio a Scauri (LT)
📞 349 7720921 oppure 340 3043801